Una risposta pratica alle necessità dei consumatori.

La realtà dei distributori automatici negli ultimi anni ha registrato un grande successo, diventando un’attività interessante e molto vantaggiosa. Utili, comodi e spesso necessari, i distributori automatici rappresentano una pratica risposta ai bisogni dei consumatori.

Snack, bevande e panini per i viaggiatori che si stanno affrettando a prendere il treno, o una bottiglietta d’acqua per gli studenti e i lavoratori che si concedono cinque minuti di sosta; grazie ai distributori automatici nelle strutture pubbliche non manca mai la possibilità di sorseggiare un buon caffè o una bevanda calda.

Una disponibilità 24h su 24 e uno studio attento delle necessità del target di riferimento in base al luogo in cui vengono sistemati, i distributori automatici rappresentano una piccola oasi o un modo pratico di fare acquisti. Oltre alla sfera alimentare i comodi erogatori si sono specializzati anche nella vendita di detersivi, materiale hard e fiori.

Come aprire un distributore automatico in franchising.

Una realtà decisamente redditizia.

Al giorno d’oggi, il business dei distributori automatici è senza dubbio uno dei più vantaggiosi presenti sul mercato. Si può scegliere di operare in vari modi, ovvero tramite l'acquisto o la gestione di piccoli chioschi automatici, singoli distributori oppure la gestione di piccoli negozi con all’interno vari distributori automatici. Il primo step da affrontare, qualsiasi sia la tipologia di opportunità scelta, è quello di assicurarsi una zona pedonale o molto trafficata, in cui il via vai continuo di persone possa garantire profitti più elevati.

Per aprire un distributore automatico in franchising non c'è bisogno di particolari licenze; nel caso si tratti di un negozio di tipo alimentare, tuttavia è necessario aver frequentato il corso ICAL oppure, in alternativa, aver lavorato per due anni come dipendente o imprenditore in un'impresa di vendita alimentare (negli ultimi cinque anni).

In primo luogo sarà quindi necessario aprire la partita Iva, iscriversi all'INPS e alla camera di commercio, poi comunicare, 30 giorni prima dell'avvio dell'attività, la locazione e tutti i dettagli riguardanti l'azienda in Comune.

Ma parliamo di prezzi: per aprire un distributore automatico in franchising sarà necessario un capitale iniziale di almeno 18 mila euro. Un lato molto positivo di questa attività e che, dopo l'avvio, i costi di gestione sono pari quasi a zero: i distributori automatici infatti sono operativi indipendentemente dalla presenza di un dipendente, che dovrà quindi solamente pensare a riempire l’erogatore automatico ogni qualvolta sia necessario. Una realtà imprenditoriale che, con i suoi punti di forza, si sta diffondendo a macchia d'olio in tutte le città italiane.

Chiaramente, nel caso si intenda aprire per esempio una piccola area ristoro con distributori automatici o un negozio che abbia all’interno vari distributori, sarà necessario disporre di un locale di circa 40 mq.

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